Crossroads (2002) * 

Lucy, Kit e Mimi senza itinerario e senza soldi, viaggiano per gli Stati Uniti… ma con le valigie piene di sogni. Ben, un ragazzo molto trendy, dà loro un passaggio. Lungo la strada, vivranno esperienze che cambieranno le loro vite: per sempre.

Gli incroci della vita tendono trappole dolorose ma anche successo e fama: e Britney Spears, regina del mediocris-pop, incarna alla perfezione colei che nonostante tutto, non dà la benché minima idea di rendersi conto di cosa sta vivendo ora, e non sa essere all’altezza di ogni situazione che le si presenta dinanzi.
Anzi non vede l’ora che i problemi (terribili problemi delle sue amiche: una tradita dal suo futuro marito, l’altra che perde il bimbo che reca in grembo!), gli altri, se li risolvano da soli, lei più di un sorriso e di una frase di circostanza non spreca: ha altro da fare.
Ma le cose, al di qua di ogni sospetto, per carità, vanno a posto, e Lei, finalmente, toltasi i panni di quella che deve soffrire come un sisifo, dopo un inutile colpo di scena che dura davvero lo spazio di uno sbadiglio, può finalmente cantare da professionista.
E canterà, mantenendo un sorriso etrusco per tutta la vita, anche quella professionale che, le auguriamo, sarà lunga, e, soprattutto, alla faccia della mamma cattiva, che si è rifatta una vita con due figli splendidi, della quale famiglia, Brit, o chi per lei, non ne farà comunque mai e poi mai parte: il successo risarcisce tutto, credo sia vero.
E canterà in futuro, probabilmente, levando al cinema la responsabilità di rendercene ancora conto.

Crossroads (USA 2002) di Tamra Davis – con Britney Spears, Zoe Saldana, Taryn Manning, Anson Mount.

26 maggio 2005

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