“Le acrobate” (1997) ** 

Due donne che vivono agli opposti geografici d’Italia (Treviso, Taranto) s’incontrano grazie alla presenza d’una misteriosa signora anziana che farà loro da ponte. Da lì inizierà una nuova esperienza per entrambe.

Nord e Sud d’Italia visti con gli occhi di due donne che non hanno nulla in comune se non la loro voglia di lasciare il mondo in cui vivono, e mettere da parte i loro stereotipi. S’incontrano inevitabili cascami di “Telma & Louise”, ma i cliché che loro rifiutano non possono che tornare a emergere – involontariamente – proprio perché opposti (una è single in carriera espressione del Nord operoso; l’altra casalinga meridionale insoddisfatta e sposata a un orso violento, nonché madre affettuosa) che riflettono la loro femminilità e lo sguardo non scontato su un mondo che comunque le reclamerà per il loro ruolo di madre o manager.
Le acrobate sono anche statuine greche conservate nel museo di Taranto. 

Le acrobate (Italia 1997). Regia di Silvio Soldini. Con Valeria Golino, Licia Maglietta, Mira Sardoc. Commedia , colore, 120 min.

[01/03/2005]

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