“The Woodsman – Il segreto” (2004) * 

Un uomo conserva dentro di sé un segreto irraccontabile. A causa di quel segreto egli è in carcere, ma, da poco, gli hanno concesso di poter lavorare in una segheria. La sua lotta contro un problema infamante (che egli avverte ogni minuto più grave) dura fino a quando riesce a rendersi conto che egli non è l’unico a viverlo, ma quel “segreto” lo condivide con molte altre – insospettabili – persone. Infine, grazie all’amore riuscirà a trovare una speranza. 

Imbarazzante storia che vorrebbe fare dei distinguo moralistici su cosa è o non è un mostro, un emarginato o un malato, quando invece – sottende il film – il mostro è in ognuno di noi. Ma ribadendo questo pseudoconcetto, si rischia di finire banalmente a non distinguere cosa è bene o male per noi stessi e per gli altri, e fornire quindi una scappatoia ben più pericolosa o incosciente.
La regista pecca soprattutto scegliendo condizioni di vita stereotipate (il cattivo che non lo è, la dura che invece sotto-sotto è una tenera, ed è così perché è stata violentata da piccola) creando più che personaggi verosimili, delle cipolle, che sfogliano se stesse a seconda del particolare momento di crisi d’identità che il protagonista anelante una vita “normale” richiede loro, dandogli così una risposta volta per volta. Che cos’è la normalità? sembra chierci il film.
Domanda stimolante, ma le risposte possono essere, ahinoi, molteplici e non sempre condivisibili. L’autrice insiste invece in un percorso catartico che culmina con la violenza.
Un inconsueto particolare: coloro i quali mettono in difficoltà la vita sociale del protagonista, sono neri (l’impiegata della segheria che lo diffama, il poliziotto che lo tallona). L’imbarazzante finale in cui (quasi) tutto va a posto grazie all’amore di una donna, chiude un film didascalico e privo di fascino, e che ha liquidato i pochi dubbi esposti con equivocabili azioni, che hanno il sapore amaro di una parodia della vita.

I due attori protagonisti (Kevin Bacon e Kyra Sedgwick) sono sposati. Buona la regia, la fotografia e le musiche. Spiazzante, invece, fin che dura, una scena alla ripresa del secondo tempo in cui c’è la descrizione di un’adescamento per la strada, formalizzato come fosse una telecronaca sportiva.

The Woodsman (Usa 2004) di Nicole Kassell – con Kevin Bacon, Kyra Sedgwick, Mos Def, Benjamin Bratt.

[11 marzo 2005]

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