“Il grande capo” (2006) **

Un’importante società danese che si occupa di informatica sta per essere venduta a un islandese, Finnur, che vorrebbe incontrare il proprietario per la stipula dell’accordo. Ma l’eccentrico Ravn, il reale proprietario, non ha mai rivelato pubblicamente la propria identità, fingendo di essere un semplice esperto che operava per conto di un ignoto ‘grande capo’. Allora assume un attore disoccupato, Kristoffer, perché reciti la sua parte per concludere l’affare. La situazione ben presto sfugge di mano.

Annunciato come commedia, “Il grande capo” ci sembra alquanto lontanto dal proposito pubblicitario e molto più vicino a quel che solitamente possiamo definire grottesco. E’ senz’altro un’indagine di un regista che è teorico del cinema e qui sperimentatore di un genere lontano dalla sua produzione precedente. Forse anche per guidare un pubblico altrimenti spaesato, durante la proiezione i meccanismi della commedia vengono svelati dal regista, con voce fuori campo, passo passo.

C’è da aggiungere che tra le sequenze che più scatena le risate del pubblico sono quelle di violenza (l’impiegato problematico e aggressivo), sarà un caso? Probabilmente non per Von Trier.

Regia di Lars von Trier, Danimarca 2006.

25 marzo 2007

Il_grande_capo_(2006)

Annunci