“The Aviator” (2004) *

Sontuosa messa in scena dedicata alla vita del leggendario Howard Hughes, personaggio inimitabile protagonista dell’epoca d’oro di Hollywood.

Vita, abissi e miracoli di un imprenditore di sogni e di titaniche operazioni, sia cinematografiche sia nell’ambito dell’aviazione, interpretato da un imbalsamato Di Caprio. Purtroppo aggrava il film il corollario di dive-amanti interpretate sopra (Cate Hepburn) o sotto le righe (Ava Gardner o Jane Harlow), nient’altro che imitazioni noiose e spesso imbarazzanti. 

“The Aviator” perde troppo spesso il filo narrativo e si fa divorare da digressioni di poco conto che divengono il film stesso. Una fredda messinscena che si ferma all’apparenza dei personaggi, indugia sull’enorme insoddisfazione di questo supereroe del sogno americano, condannato a vivere contro tutto e tutti, ma soprattutto vittima di se stesso (e della madre!), ma noi lo sappiamo soltanto dalle cronache, perché il film si ferma all’ultimo successo della sua vita, quale costruttore del colossale aerocargo Hercules, quasi a forzare un happy end.

La parte del film più vivida è quella che riprende la commissione d’inchiesta del Senato americano, che vede il protagonista scontrarsi con il corrotto senatore del Maine (piuttosto una caricatura), foraggiato dal concorrente (Juan Trippe della PanAm) della compagnia aerea di Huges: la TWA.

La regia di Scorsese è stanca e descrittiva, tanto da suscitare la sgradevole impressione di essere spettatori in un museo di cere animate.

 

The Aviator è un film del 2004 diretto da Martin Scorsese,

[18/02/2005]