Le vite degli altri (2006) ***

 

Contro l’Ostalgia di oggi – superficiale e tutta occidentale – e sulle ombre della RDT, la Repubblica Democratica Tedesca, si schiera questo film. La Germania dell’Est passa senza soluzione di continuità dalla dittatura nazista a quella comunista. Gli effetti di una burocrazia, che spesso si fonda su chiacchiere di pianerottolo e su scatti di carriera, rovinano la vita di uno scrittore prima, e infine quella di un burocrate della Stasi, il servizio segreto della RDT. Lo scrittore è sinceramente affezionato alla causa del socialismo reale, ma ciò non basta: nessuno è immune dall’essere spiato. La fine del regime non è imminente ma prospera tra virtù pubbliche e vizi privati dei gerarchi fino al giorno della caduta del muro. Sullo sfondo la Germania dell’Ovest e il miraggio della libertà. Nella DDR grigia e beige di questo film si respira un’aria asfittica che impressiona.

Le vite degli altri (Das Leben der Anderen) di Florian Henckel von Donnersmarck.

25 aprile 2006