Notte prima degli esami (2006) * 

Estate 1989. Un gruppo di compagni di classe attende di sostenere gli esami di maturità. Nel frattempo amori, equivoci, scontri e incontri generazionali si sprecano.

Il regista sceglie di mettere in scena gli adolescenti romani degli anni Ottanta (in musica), rendendo il film una specie di compendio del decennio cosiddetto edonista.
Battute riuscite si infilano una dietro l’altra ad altre imbarazzanti e all’imprescindibile macchietta romanesca.

La commedia degli equivoci presto prende il sopravvento sul contesto, si misura con se stessa confezionando una ‘suspance’ che non è mai tale (ad esempio la figlia della “carogna”, il professore di lettere temuto e odiato, è desiderata dal peggior suo studente che spera di incontrarla, pur essendoci a contatto ogni giorno a casa sua). Il senso del già visto accompagna tutto il film, che, successo d’incassi, interpreta quegli anni dal punto di vista di chi li ha vissuti. A parte le numerose sbavature narrative (l’amica bocciata che va a Berlino con l’imbarazzante previsione dell’imminente caduta del muro, la morte della nonna che risolve l’uscita dal film di un personaggio di troppo), il film è concluso da una specie di videoclip che ne semplifica l’insieme e maschera uno strategico finale aperto. Il sospetto è che il soggetto sia liberamente ispirato a più di un testo di Antonello Venditti, oltre all’omonima canzone del titolo anche da “Sara”.

“Notte prima degli esami” è da confrontare con altri film recenti del genere “dopomaturità”, ossia: “Che ne sarà di noi” (Italia, 2004) di Giovanni Veronesi, “Mai più come prima” (Italia, 2005) di Giacomo Campiotti, e il drammatico “Nemmeno il destino” (Italia, 2004) di Daniele Gaglianone (vedi recensioni infra).

Notte prima degli esami (2006) di Fausto Brizzi – con Giorgio Faletti, Cristiana Capotondi, Sarah Maestri, Nicolas Vaporidis, Elena Bouryka

14 maggio 2006

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