“The prestige” (2006) *

Il meccanismo di “Memento” si è rotto. Tremendo film che non ha nulla di interessante. A parte il cameo di Bowie nei panni di Nikola Tesla.

“The Prestige” è diretto da Christopher Nolan.

2007

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Memento (2000) ***

Un uomo cerca l’assassino della moglie brancolando nel buio della sua “memoria breve”, che svanisce dopo pochi minuti, e lo fa vivere in un eterno presente…

A ritroso si svela una storia impossibile, intrisa del senso della relatività, del tempo, delle certezze; del senso della vita. Il tempo svanisce e riappare nel presente e l’immediato passato, tra l’interiorità, la mente; o il fuori, l’altro, l’alterità, il proprio corpo allo specchio. 
Per chi non ha memoria se non di se stesso, il dramma è che non si fida più di nessuno, o rischia di fidarsi del più bravo fra i simulatori che lo cingono d’assedio. 

Tre omicidi in cambio di uno: è la violenza che si scatena dall’amore. La moglie aggredita e uccisa in casa è l’ultimo ricordo nitido, e un terzo uomo, oltre al violentatore, che fugge senza aver pagato il conto alla giustizia, e lo lascia con quel terribile difetto di memoria: incapace di accumulare nuovi ricordi.

Allora egli deve scrivere tutto (riconoscerà la propria scrittura): ma i foglietti sono volatili, labili, quindi usa, assieme alla polaroid, il proprio corpo che diviene una pergamena. Una memoria epidermica sulla quale vengono tatuati ricordi e propositi di vendetta.

A quella del marito disperato s’intreccia una storia simile, che riguarda un’altra coppia, altrettando sofferta e intensa.

Ottimi gli attori. La regia è sapiente: nonostante la difficoltà di montaggio e lettura, la storia risulta comprensibile e fludida, numerosi i primi piani e le soggettive dal punto di vista del protagonista.

Memento (USA 2000) di Christopher Nolan – con Guy Pearce, Carrie-Anne Moss, Joe Pantoliano, Stephen Tobolowsky

14 giugno 2005